Quattro cartoline da
LUDONARRACON 2026
È stato un anno di cambiamenti importanti e di sfide (vinte) per Fellow Traveller, l’etichetta di publishing di videogiochi indipendenti a forte trazione narrativa che ogni anno organizza LudoNarraCon, convention digitale ospitata da Steam che propone demo, chiacchierate e panel riguardanti titoli che rispecchiano la filosofia del publisher (e non necessariamente sotto contratto con Fellow Traveller: è un punto importante). Dalla prima edizione tenutasi nel 2019, il festival si è sempre più affermato, e nel 2026 si è spostato dalla tradizionale finestra di maggio a inizio ottobre. Questo perché Fellow Traveller ha lanciato durante la Summer Game Fest l’eccellente Story-Rich Showcase, uno show che ha proposto una lineup superlativa di ventisei videogiochi di prossima uscita senza slot a pagamento. Il modello (evidente) era il Day of the Devs di Double Fine Productions e iam8bit, e l’obiettivo è stato centrato da Fellow Traveller – publisher, tra gli altri, di Citizen Sleeper e 1000xRESIST – con la consueta classe cristallina.
Insomma, LudoNarraCon è un appuntamento che è vietato perdere. Con ben cinquantuno partecipanti tra videogiochi recentemente pubblicati e di prossima pubblicazione (questi ultimi hanno tutti una demo giocabile), la manifestazione propone una selezione variegata e di alta qualità, accessibile dall’8 al 15 ottobre, giusto prima dello sparo d’inizio della prossima edizione di Steam Next Fest. Tra i titoli già usciti – molti dei quali recensiti su FinalRound – spiccano Cairn, Relooted, Entropy (dagli autori di quella bomba chiamata Dread Delusion, e attualmente in accesso anticipato), Desktop Explorer, Titanium Court, Wax Heads e lily’s world xd. Ora diamo un’occhiata al futuro: vi do qualche suggerimento e vi racconto le mie proposte preferite di questa ricchissima edizione di LudoNarraCon. Preciso che vi ho già parlato altrove delle demo di Bad Magpie, Burn-9, Penguin Colony e Virtue and a Sledgehammer (questi ultimi due sono tra i protagonisti della puntata di ottobre di Radar); dunque, vi rimando ai relativi articoli ed evito di ripetermi. Cominciamo!
AT FATE'S END
Sviluppatore: Thunder Lotus
Editore: Thunder Lotus
Quando e dove: 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S
Perché dovresti tenerlo d’occhio: Dopo il successo clamoroso di Spiritfarer (più di due milioni di copie vendute!) e 33 Immortals, Thunder Lotus torna all’attacco con un action di una bellezza strabiliante
Thunder Lotus è uno studio che ha classe da vendere e tanto da dire (recuperate Spiritfarer e mi darete ragione), e per di più il nuovo titolo in produzione presso il collettivo canadese è interamente incentrato sui tarocchi. Shan Hemlock, appena eletta Principessa di Spade, è Il Matto, l’Arcano Maggiore numero 0, il principio del viaggio spirituale rappresentato dalle carte più famose del mondo. Il ruolo di Principessa di Spade è di grande importanza: solo Shan potrà raccogliere tutte le potentissime spade del regno sconfiggendone i proprietari – a partire da sua sorella Camilla, centro di gravità di tutta la splendida demo di At Fate’s End. Le carte sono centrali per ricostruire la storia (disponendole su una schermata che raccoglie frammenti di conversazioni con i vari personaggi) e per garantire poteri speciali a Shan. Il tutto segue pedissequamente la filosofia dei tarocchi, perché ciascuna carta ha un potere diverso a seconda che venga equipaggiata diritta o al rovescio: come ben sa chi legge i tarocchi, il significato degli Arcani è diverso a seconda che si presentino in un verso o in un altro nel corso di una lettura. Non solo la storia (tutta incentrata sui rapporti familiari di Shan) sembra davvero interessante e, come di consueto per Thunder Lotus, davvero ben scritta, ma anche i combattimenti e (soprattutto!) il comparto artistico tengono avvinti per l’intera durata della demo. La finestra d’uscita di At Fate’s End è stata spostata dal 2026 al prossimo anno, e si vede che gli sviluppatori sanno di avere qualcosa di bello tra le mani, da far uscire al momento opportuno, quando sarà pronto e rifinito al massimo.
NEVERWAY
Sviluppatore: Coldblood Inc.
Editori: Coldblood Inc. e Outersloth
Quando e dove: 2027 su PC e Nintendo Switch
Perché dovresti tenerlo d’occhio: La vita di Fiona è roba da tutti i giorni: gestisce una fattoria, paga i debiti, si avvale dei poteri di un dio morto...
Cosa succede quando metti insieme il pixel artist di Celeste e il compositore che ha dato vita alle iconiche musiche di Hyper Light Drifter? Beh, succede qualcosa di bello, come dimostra la demo di Neverway, opera prima di Coldblood Inc. in arrivo l’anno prossimo. Di versioni rivedute e corrette di Stardew Valley se ne sono viste tante e non c’è dubbio che la formula dell’avventura di Fiona peschi a piene mani dal filone di simulatori di fattoria scaturito con particolare forza in seguito al successo del titolo di ConcernedApe, ma in questo caso la svolta horror di Coldblood Inc., con il suo particolare carattere visivo, la sua scrittura e tanti innesti sulla formula di base garantiscono un bel senso di novità. I vari momenti e le ambientazioni di gioco sono tutti basati sulla dominanza di un particolare colore nelle varie schermate in pixel art, aumentando il senso di inquietudine che permea l’avventura di Fiona, una ragazza che sembra intrappolata in una vita a senso unico, senza via d’uscita. Dopo aver lasciato il suo vecchio lavoro, si dirige verso un’isola lontana e scopre di poter utilizzare i poteri di un’antica divinità. Si coltiva, si gestisce la fattoria, si combatte, si giocano strani videogiochi sul computer, si incontrano personaggi bizzarri. Il prologo di Neverway si lasciare apprezzare per circa un’ora ed è un ottimo spaccato di quella che sarà la proposta dell’opera di Coldblood Inc. Sono molto curiosa di giocare il prodotto finito.
SIGNET CITY
Sviluppatore: Jump Over The Age
Editori: Fellow Traveller
Quando e dove: TBA su PC
Perché dovresti tenerlo d’occhio: Finalmente Gareth Damian Martin abbandona le epopee spaziali di Citizen Sleeper per tornare a fare ciò che le riesce meglio: videogiochi sui funghi!
Lode e gloria alle divinità del gaming: Gareth Damian Martin torna alle origini di In Other Waters e decide di rimettere al centro della scena la nostra passione comune – ossia i funghi. Certo, i funghi non mancavano nemmeno nelle profondità spaziali dei due Citizen Sleeper, ma qui siamo proprio su altri livelli. Come spiegato da Martin in una bellissima intervista concessa a The Guardian, in Signet City si gioca nei panni di un parassita, vedendo il mondo attraverso gli occhi dell’organismo ospite, una persona di nome Sid. La storia della città in crisi che ospita Sid, il suo parassita e i tanti altri personaggi di questa avventura corale sarà raccontata attraverso multipli punti di vista e non dalla prospettiva di un protagonista unico. A livello di gameplay, la formula è ancora una volta derivata dai giochi di ruolo da tavolo basati su dadi, proprio come Citizen Sleeper: il giocatore ha un ammontare di azioni limitato per ogni giornata e il parassita ha i suoi obiettivi – espandersi e diventare sempre più influente nella vita (anzi, nelle vite) della città, innanzitutto. E tutto è influenzato dalle emozioni e dal background dell’organismo ospite. Lo stile grafico in bianco e nero è una decisa novità nelle produzioni di Gareth Damian Martin (in arte Jump Over The Age) e chiaramente sono curiosissima di scoprire dove ci porterà questo GDR fungalpunk ambientato in questo agglomerato di vite che è ogni città.
PROVE YOU'RE HUMAN
Sviluppatore: sunset visitor
Editore: Black Tabby Publishing
Quando e dove: TBA su PC
Perché dovresti tenerlo d’occhio: Un nuovo videogioco dai creatori di 1000xRESIST. Insomma, niente di serio...
L’intelligenza artificiale è uno dei temi più esplorati dalla fantascienza letteraria e cinematografica. Non solo: da qualche anno è argomento immancabile nelle news e nelle conversazioni di tutti noi. Dire qualcosa di nuovo, significativo e originale è difficilissimo, e il rischio di scadere nella banalità è altissimo. Ma se c’è un team che ha dimostrato coraggio, capacità eccezionali e visione quello è certamente sunset visitor, lo studio che ha dato i natali a uno dei videogiochi più importanti di questi anni: 1000xRESIST. In Prove You’re Human (che sarà pubblicato dall’etichetta di publishing dello studio che ha lanciato l’eccellente Slay the Princess) una intelligenza artificiale è convinta di essere umana, e la protagonista deve condurre dei test su di lei. Con un’alternanza di filmati FMV e fasi ambientate in un mondo virtuale in cui Santana trascorre le sue giornate lavorative, Prove You’re Human scinde identità digitale e identità corporea e – come visibile anche nei trailer – vira in maniera decisa verso l’horror psicologico. Le animazioni e le espressioni sottili e ambigue del volto di Mesa, l’intelligenza artificiale testata da Santana, sono semplicemente impressionanti. 1000xRESIST è stata una delle riflessioni più brillanti di questi anni sul tema del trauma individuale e collettivo; c’è da sospettare che anche Prove You’re Human potrebbe essere un’opera in qualche misura innovativa, dato il livello di scrittura della Narrative Designer Pinki Li e la visione del Creative Director Remy Siu. Restiamo in attesa e speriamo che una data d’uscita venga svelata il prima possibile.
Pubblicato il: 16/10/2026
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