QUATTRO CARTOLINE DA
STORY-RICH SHOWCASE 2026
La settimana della Summer Game Fest è da sempre un tripudio di annunci, ma quest’anno il numero di show ha raggiunto grandezze decisamente fuori scala. Al ricco assortimento di appuntamenti se n’è aggiunto uno che da subito mi è parso promettente, nonostante il nome non proprio accattivante: Story-Rich Showcase si è presentato come una vetrina per videogiochi indipendenti dal forte spessore narrativo, della durata di 45 minuti. Il mio interesse era destato dall’organizzatore, il publisher Fellow Traveller, quello che ha pubblicato i videogiochi di Gareth Damian Martin e capolavori come 1000xRESIST, nonché promotore del sempre ottimo LudoNarraCon, festival digitale che si tiene su Steam dal 2019. Aggiungiamo che l’accesso a questo showcase avviene con modalità analoghe a quelle del Day of the Devs, ossia su selezione del team di curatori e mai a pagamento.
Insomma, le premesse erano niente male, e le aspettative non sono state disattese. A essere proposti al pubblico non sono stati solamente produzioni sotto contratto con Fellow Traveller, ma anche titoli che verranno autopubblicati o curati da altre etichette di publishing. Quest’anno lo show non è inserito nel programma di partnership della Summer Game Fest di Geoff Keighley, ma ciò non ha impedito allo Story-Rich Showcase di fare un debutto eccellente. Vedremo cosa accadrà in futuro. Nel frattempo, vi racconto i quattro videogiochi che più mi hanno colpita nel corso dello show organizzato da Fellow Traveller.
Sviluppatore: ORIGAME DIGITAL
Editore: Fellow Traveller
Data di pubblicazione: 2026
Perché lo amerai: “L’orrore cosmico visto attraverso gli occhi di un pinguino”: se la descrizione del gioco su Steam non vi cattura, allora siete senza speranza!
H.P. Lovecraft è una presenza potentissima nel mondo dei videogiochi, e anche piuttosto prevedibile, ormai. Mostri con troppi tentacoli, forze cosmiche deflagranti, e magari un mare pieno di orrori innominabili: sono queste, di solito, le stigmate videoludiche che rendono manifesta la presenza dello scrittore di Providence in un videogioco. Vedendo il trailer di Penguin Colony, ho provato un brivido d’eccitazione: l’ispirazione a Le Montagne della Follia è evidente ma, nonostante ciò, sono rimasta sinceramente sorpresa da quanto ho visto nella World Premiere offerta da Fellow Traveller (che farà da publisher del gioco). Antartide, 1939. Sei un pinguino e casa tua è stata appena invasa da fastidiosi esseri umani: la bandiera del Reich tedesco sventola tra i ghiacci. La voce iconica di Lenval Brown – già narratore di Disco Elysium – introduce gli spettatori nelle fantasie dei nazisti, convinti di aver scoperto le tracce di una antica civiltà proprio in Antartide. La fantasia videoludica ha fondamenti storici: i nazisti avevano una stazione metereologica sul continente ghiacciato, e proprio in questa zona il gruppo di occultisti tedeschi della Società Thule credeva che si trovassero i resti di ultima Thule, civiltà antenata della razza ariana, formata da giganti biondi che millenni fa dominavano il mondo. Penguin Colony intreccia in maniera affascinante le suggestioni letterarie di Lovecraft e le fantasie suprematiste dei nazisti e ci mette nei panni di un insospettabile protagonista: un pinguino che fa parte di una ampia colonia. Attraverso i suoi occhi vedremo crollare le menti degli umani a confronto con forze troppo grandi per la loro comprensione. Una demo di Penguin Colony è stata resa disponibile su Steam subito dopo la fine dello show.
Sviluppatore: Perfect Garbage
Editore: Blumhouse Games
Data di pubblicazione: 2026
Perché lo amerai: Prendete Stardew Valley e aggiungete una catena di misteriosi omicidi...
I cozy games (l’espressione che in sé racchiude giochi appartenenti un po’ a qualsiasi genere e considerati in vario modo “rilassanti”) ben si prestano a essere perturbati dall’orrore e dall’inaspettato, creando un senso di disagio e di sorpresa. È quello che accade in Grave Seasons, sulle prime una sorta di emulo di Stardew Valley che nasconde, però, un cuore nero come la pece. Protagonista è un galeotto appena fuggito dal carcere che si ritrova a iniziare una nuova vita nella splendida cittadina di Ashenridge. Il paesaggio spettacolare e gli abitanti cordiali nascondono però un orribile segreto: un serial killer non identificato (e, forse, dotato di poteri sovrannaturali) inizia a fare carne da macello nostri nuovi concittadini. Alle fasi da simulatore di fattoria con visuale isometrica si affianca un importante comparto narrativo dagli elementi investigativi, con un’atmosfera gioiosa di giorno e incredibilmente mortifera e tetra di notte. Grazie al crafting, sarà possibile creare oggetti per proteggersi dalla minaccia dell’assassino senza nome e tentare di identificare e difendere la prossima vittima designata. Grave Seasons si avvale di un’eccellente pixel art e di eccezionali ritratti dei personaggi, tutti ottimamente distinti e caratterizzati, e come da tradizione per il genere offre la possibilità di intrecciare amicizie e storie d’amore con i personaggi non giocanti. La possibilità neppure troppo remota che muoiano malamente incrementa a dismisura la posta in gioco. L’uscita di Grave Seasons era stata fissata per il prossimo agosto, ma purtroppo è stato annunciato un rinvio più in là nell’anno. È un prodotto che mi interessa molto, quindi manderò giù il rospo se la scelta si rivelerà positiva per la riuscita del progetto.
Sviluppatore: Fuzzy Ghost
Editore: Fuzzy Ghost
Data di pubblicazione: TBA
Perché lo amerai: Indubbiamente si posiziona sul podio dei videogiochi dai titoli più assurdi nella storia... E aspettate di leggere di cosa parla!
Alzi la mano chi non si è mai ritrovato a lottare con l’orrore di ritrovarsi la muffa in casa... E il padrone di casa non vuole alzare un dito per risolvere il problema. Janet DeMornay è la proprietaria dell’appartamento affittato dal protagonista e dai suoi coinquilini, ed è una presenza inquietante: tra ispezioni a sorpresa della casa e forni a microonde che sembrano essere posseduti dal demonio, la storia surreale messa su dal duo australiano di Fuzzy Ghost è paradossalmente un’allegoria molto concreta delle vite di tanti. Questo GDR horror pieno di enigmi cattura immediatamente grazie a uno stile visivo sopra le righe, ben visibile nel trailer, da approfondire nella demo che il team promette sarà pubblicata a breve. Esilarante (ma anche preoccupante, alla luce delle tristi vicende che hanno riguardato il videogioco italiano Horses, rimosso da Steam e da altre piattaforme di distribuzione digitale) il racconto del perché la pubblicazione della demo è stata rinviata a data da destinarsi: il team di Steam si è messo alla ricerca di un sedere nudo (!) che però è assente nella demo. Gli sviluppatori lo hanno fatto presente, e a quanto pare non hanno ricevuto alcuna risposta da Valve. “E quindi stiamo ancora aspettando l’approvazione in questo periodo molto pieno dell’anno. BUONA FORTUNA A TUTTI NOI! LA DEMO ARRIVA IL PRIMA POSSIBILE!”, concludono nell’ultimo aggiornamento pubblicato sulla pagina del gioco. Speriamo che la questione delle chiappe al vento sia prontamente risolta e Valve trovi pace, perché voglio decisamente provare Janet DeMornay Is A Slumlord (and a witch). Spero anche voi.
Sviluppatore: Baroque Decay
Editore: Baroque Decay
Data di pubblicazione: TBA
Perché lo amerai: Un GDR horror con protagonista un chierichetto posseduto dal demonio (!)
Sangue, demoni, violenza e... un chierichetto biondo che agita un turibolo. Il trailer di Catechesis si è distinto per l’eccellente montaggio e per il twist horror impartito a un protagonista piccolo e innocente: un bambino che si ritrova a essere posseduto da un demone infernale e così guadagna poteri al di fuori dell’immaginazione umana. Con un paradosso: ogni sua buona azione apre un portale verso l’Inferno. La pixel art è molto grezza e potrebbe non piacere a tutti, ma il gameplay loop sembra promettente. In questo GDR a sfondo soprannaturale, ci troveremo a seguire le lezioni scolastiche durante il giorno, e ad avventurarci nei cunicoli infernali durante la notte. I combattimenti sono in tempo reale, con un’arma primaria che colpisce a distanza e armi secondarie per gli scontri corpo a corpo. Il dinamismo è accentuato dalla presenza di una meccanica di schivata tramite roll e relativi frame di invincibilità. Decisamente promettente la colonna sonora, in quanto curata da Michael “Garoad” Kelly, già noto per il suo lavoro eccelso sull’ottimo VA-11 HALL-A. Catechesis sembra contenere un’ampia varietà di minigiochi e di situazioni, e non vedo l’ora di provare la sua demo pubblicata su Steam subito dopo la conclusione dello Story-Rich Showcase. Appuntamento al prossimo anno con uno show che in questa prima edizione ha fatto proprio benissimo.
Pubblicato il: 11/06/2026
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