...e alla fine arrivammo a

BALDUR'S GATE

È dal 3 agosto 2023 che sto sorridendo per l’effetto dirompente di Baldur’s Gate 3. Sorrido perché sono un giocatore di ruolo di Dungeons & Dragons: di quelli che vedete intorno ai tavoli con dadi e miniature o magari che si organizza su zoom o qualche server discord. Ho passato un po’ di anni a vagare alla ricerca di persone disposte a giocare a questo strano gioco dove tutto è possibile, mentre ora, ci sono stuoli di avventurrieri che terminando BG3 possono proseguire la propria avventura per sempre. Credo che giocare a Baldur’s Gate 3 senza sapere chi ci sta dietro è un po’ come non conoscere J.R. Tolkien per il Signore degli Anelli e siccome sono un nerd che ama approfondire il perché dei fenomeni sociali, vorrei raccontarvi dei Forgotten Realms che oltre essere l’ambientazione di BG3 lo è anche dell’ultimo film di “Dungeons&Dragons: L’onore dei Ladri” o del videogioco Neverwinter Nights.Questa non sarà una recensione, non ci saranno spoiler, piuttosto qualche prequel, perché l’intero videogioco si basa su una storia solida e di 50 anni di D&D e credo che vada raccontata per capire i tanti perché che magari vi saranno balzati in testa giocandoci.

I Forgotten Realms sono un’ambientazione storica per Dungeons&Dragons, ideati circa 60 anni fa da Ed Greenwood quando aveva appena 6 anni. In quegli anni D&D non esisteva ancora, ma Ed immaginava già un mondo fantastico, che voleva essere una sorta di mondo parallelo adiacente, le fantastiche leggende della Terra derivano proprio da questo reame che abbiamo in qualche modo dimenticato. Le idee si svilupparono, prendendo spunto dai racconti di Fafhrd e Gray Mouser ambientati nella città di Lankhmar e scritti da Fritz Leiber, autore di narrativa fantasy che personalmente non ha eguali come raffinatezza nel linguaggio. 

Ed Greenwood andò avanti a scrivere dei Forgotten Realms, fino a quando non conobbe il gioco di Dungeons & Dragons. Per lui era una rivoluzione: finalmente poteva far giocare i suoi amici al mondo che aveva inventato. Si innamorò tantissimo di quel gioco e iniziando a mandare delle proposte per articoli a Dragon Magazine la rivista  ufficiale di D&D dell'epoca. Nell’ottobre del 1979 Ed pubblica il suo primo articolo dedicato a una creatura che aveva inventato: il Curst, un umanoide colpito da una maledizione che non gli permette di morire; una sorta di antenato di Deadpool ma decisamente meno figo e molto più macilento. Quell’articolo fu fondamentale per Ed Greenwood che gli permise di mostrare quanto era prolifico ma non solo, svelare i suoi Forgotten Realms al mondo. Dopo qualche anno di collaborazioni Dungeons&Dragons, alla ricerca di una nuova ambientazione, chiese a Ed: “Visto che hai già un mondo descritto così bene, vorresti vendercelo?”

Lo sapete a quanto vendette il giovane Ed tutti diritti sui suoi Forgotten Realms a Dungeons&Dragons? 5.000$! Sì avete letto bene: cinquemila dollari. Ed ha anche confessato che se fosse stato per lui li avrebbe addirittura regalati, e io lo capisco bene: a quell’età, il gioco che ami ti sta chiedendo di pubblicare le idee che hai inventato per anni. Conosco più di una persona che sarebbe disposta a regalarle solo per avere il marchio Dungeons & Dragons sulle proprie storie.

Perché D&D è molto più di un marchio, è una sorta di cultura moderna, uno strumento per approcciare alla vita e che spesso mi fa dire: “Fatti un regalo: inizia a giocare di ruolo”. Per darvi un’idea di quanto materiale Ed ha scritto in tutti questi anni potete vederlo in questo video: sono almeno 3 container! Durante il processo di sviluppo tutto il materiale di Ed doveva essere organizzato, editato per dargli una forma e qui entra in campo quel geniaccio di Jeff Grubb che all’attivo aveva diversi lavori per D&D tra cui il primo gioco di ruolo dedicato a supereroi Marvel (Marvel Super Heroes TSR).

Una delle necessità principali era anche dare una forma a tutta la geografia e ai luoghi che Ed Greenwood aveva immaginato, quindi decise di disegnare una gigantesca mappa che ci mostra quanti dettagli aveva pensato in tutti quegli anni. In quella mappa possiamo già trovare la città più grande della Costa della Spada: Waterdeep e poi la celebre Neverwinter e l'immancabile Baldur’s Gate tagliata dal fiume Chionthar e dove alle sue spalle c’è la dannata cittadina di Elturel preludio del nostro BG3 (dopo vi racconto del prequel Baldur’s Gate: Discesa nell’Averno e come giocarlo).

Mappa originale posseduta da Alex Kammer nella sua tana di gioco Gamehole a Madison nel Wisconsin

Nel 1987 vide la luce il primo boxed set dei Forgotten Realms sotto marchio D&D, il tutto presentato dall’alter ego di Ed Greenwood: il leggendario mago Elminster di Shadowdale. Era l’inizio di una nuova epoca per D&D dove un mondo dal fantasy più spinto ispirava infinite avventure che i giocatori di tutto il mondo avrebbero abracciato, decretandola la più famosa ambientazione fantasy per un gioco di ruolo e non solo.Nota: i Forgotten Realms sono anche lo scenario dei celebri romanzi pluripremiati legati all’elfo scuro Drizzt Do'Urden, il personaggio più famoso dei Forgotten Realms… Seguito ovviamente da quel cialtrone di Volothamp Geddarm, in arte Volo.

LARIAN INCONTRA DUNGEONS&DRAGONS

È il 2014 in quel momento dopo due anni di playtest la nuova versione di D&D, la cosiddetta 5a edizione, è in fase di stampa e sta dimostrando che può essere un’edizione dalle basi molto solide e destinata ad abbracciare un pubblico molto ampio. I Larian Studios annusano la cosa e vanno a Seattle per chiedere i diritti di Baldur’s Gate alla Wizards of the Coast (che possiede i marchi di D&D e Magic: the Gathering). I tempi sono acerbi, perchè nessuno ancora sa come andrà la nuova edizione di D&D e perchè Larian è una realtà troppo giovane per poter ricevere un marchio come Baldur’s Gate. Il risultato fu un nulla di fatto: WotC rimanda indietro l’offerta e il nome di Baldur’s Gate 3 rimane in qualche forziere ben custodito, probabilmente da un drago. Arriva il 2017 e Divinity: Original Sin, marcato Larian, mette in mostra il cuore molto forte e determinato della sua community, che lo finanzia tramite un Kickstarter da oltre 2 milioni di dollari. Questo fece drizzare le orecchie alla WotC che, impressionata dal successo e dalle prospettive, ricontatta Larian per ridiscutere il progetto BG3. Stavolta l’accordo va in porto.

Passano due anni, e il 6 giugno 2019 Larian mostra il teaser di Baldur’s Gate 3, un breve filmato dai toni decisamente molto forti dove il corpo di un uomo si dilania nella trasformazione in Mind Flayer, ma nel finale c’è un manifesto molto importante: i lampi in cielo rivelano decine di Mind Flayer fluttuanti citando il celebre quadro di Renè Magritte Golconda. Il riferimento non è casuale perché Magritte è belga come i Larian Studios, quindi è una dichiarazione di appartenenza e amore verso il Belgio.Il giorno dopo, il 7 giugno, finalmente Larian si sente libera di raccontare al mondo la lavorazione di BG3 e lo fa con un video un po’ pazzerello in cui Swen Vincke (CEO di Larian Studios) cattura il co-creatore della 5e Mike Mearls infilandolo in un’ampolla per poter rubare l’essenza di D&D e il segreto della ceremorfosi.Wizards of the Coast e Larian Studios vogliono fare le cose fatte bene e ognuno porta qualcosa per far vivere un’esperienza multimediale incredibile agli utenti, purtroppo però gli imprevisti si manifestarono all’orizzonte. 

Settembre 2019: esce il prequel di Baldur’s Gate 3 in versione cartacea: l’avventura di Dungeons&Dragons Baldur’s Gate: Descent into Avernus (tradotta anche in italiano) che inizia proprio nella cittadina di Baldur’s Gate trascinandovi all’Inferno nella celeberrima Blood War, la guerra infinita tra Demoni e Diavoli. Proprio in questo modulo esplorerete la storia legata ai tiefling e potrete incontrare l’arciduchessa Zariel che capeggia nella copertina del libro e che viene spesso citata nei racconti di Karlach. 

L’anno seguente arriva l’early access di BG3 ma per la data di uscita del gioco purtroppo Larian non riesce a rispettare i tempi, tant’è che Magic the Gathering a metà 2022 esce con dei mazzi commander dedicati proprio al videogioco e ai suoi protagonisti ma che non suscita la stessa curiosità che avrebbe avuto se il videogioco fosse uscito in contemporanea.

3 agosto 2023: arriva Baldur's Gate 3 e il mondo dei videogiochi apre gli occhi davanti alla meraviglia con un filmato d’apertura pieno di storia del gioco di ruolo più famoso del mondo: Dungeons&Dragons.C’è solo una piccola macchia nera sul grande affresco di Baldur’s Gate 3: Ed Greenwood non viene menzionato nei crediti. Vengono ringraziati animali da compagnia, parenti defunti e i “pacchi da giù” (cercateli, non sto scherzando). Direi una caduta di stile per un gioco che si basa completamente sull’immaginario di uno scrittore che per pochi dollari ha venduto il suo mondo per amore del gioco.

FILMATO INTRODUTTIVO DESTRUTTURATO

Come vi anticipavo non voglio fare spoiler ma credo che il trailer abbia stranito più di una persona. Mi sono messo nei panni di chi non conosce D&D e mi son detto: “Ma cosa può pensare una persona che si vede apparire dal nulla una nave spaziale a forma di nautiloide che genera caos e distruzione in una città medievale?” 

Andiamo con ordine perché ogni elemento del filmato ha radici e pieno di curiosità.

MIND FLAYER

Gli illithid tengono alcune vittime come schiave e si nutrono del cervello delle altre. Quando divora il cervello di una vittima stordita, inserisce i suoi tentacoli nel cranio della vittima e ne estrae il cervello, uccidendo la vittima in un round.” - Monster Manual 2e  

Il Mind Flayer, detto anche Illithid, creato da Gary Gygax nel 1975 è una creatura ispirata al mito di Cthulhu ma anche alla copertina di un libro “The Burrowers Beneath” di Brian Lumley.
È diventato uno dei mostri più iconici di D&D, considerabile come il malvagio supremo, colui che possiede un’intelligenza superiore a qualsiasi altra creatura, tanto da ritenere i cervelli delle altre specie come un gustoso pasto per soddisfare la propria fame. La storia ci racconta che millenni fa, gli schiavi appartenuti agli allevamenti dell’impero dei Mind Flayer si rivoltarono distruggendolo completamente. L’odio di questa ribellione è tutt’ora presente nei discendenti di queste razze, tra cui spicca quella dei githyanki.

LAE'ZEL, LA GITHYANKI

Avete presente lo scrittore George Martin? Sì, intendo proprio il creatore di Game of Thrones. Nel 1977 un giovane George Martin pubblicava il suo primo romanzo di fantascienza “La Luce Morente dove tra le tante razze descritte ce proprio quella dei githyanki:
Razza schiava degli Hrangani. Spesso sono chiamati succhiatori d'anima. A malapena senzienti, malevoli e potenti telepati, i githyanki sono in grado di piegare e contorcere la mente umana, inviando false visioni, allucinazioni e sogni, rinforzando il lato animale degli uomini piegandone le capacità di giudizio e la ragione…” Fu così che lo scrittore Stross Charles dopo aver letto il libro di Martin, rimase affascinato dai githyanki tant’è che nel 1981 li inserì nella raccolta di mostri di D&D intitolato Fiend Folio.
Insomma è proprio grazie a George R. Martin che abbiamo la dirompente Lae’zel.

I GIRINI E LA CEREMORFOSI

Originariamente i Mind Flayer non si riproducevano tramite girini, è stato un concetto inventato negli anni ‘90 quando Dungeons&Dragons sfornava decine di libri dedicati all’approfondimento e all’espansione dell’esperienza di gioco. 
"La ceremorfosi è l'inquietante processo di trasformazione mediante il quale un girino illithid diventa un adulto. Il nome di questo segreto strettamente custodito dagli illithid proviene dalla Lingua Ancestrale - cere significa "cervello" e morphe significa "forma". La ceremorfosi inizia quando un illithid adulto inserisce un girino maturo nell'orecchio di un umanoide indifeso. Il girino si insinua nel cervello della sua vittima, consumando rapidamente gran parte della materia grigia e fondendosi con il tronco cerebrale inferiore non mangiato della vittima.
Una volta avvenuto l'impianto del girino, la vittima è condannata. Un girino ha bisogno di soli tre turni per penetrare nel cervello della sua vittima, dopodichè subordina immediatamente la personalità della creatura, sostituendola con il proprio intelletto risvegliato. In generale, il punto di non ritorno (nel caso della vittima) si verifica un'ora dopo l'impianto. La ceremorfizzazione continua normalmente per l'illithid emergente, durante la quale rimane indifeso. La trasformazione da tessuto umanoide a illithid si conclude in sette giorni.

Monstrous Arcana: The Illithiad
- Bruce Cordell 1998

IL NAUTILOIDE

Ricordate che all’inizio vi ho parlato del game designer Jeff Grubb?
Sempre negli anni ‘90 Dungeons&Dragons sviluppò un’ambientazione a dir poco strampalata: Spelljammer, scritta proprio Jeff Grubb. Per cavalcare l’onda dei film di fantascienza e dei pirati decisero di prendere questi due elementi e mischiarli con medioevo fantasy, folle no? Eppure il progetto catturò i giocatori più curiosi, che non vedevano l’ora di salpare per lo spazio e a bordo di una nave di pirati nani!
Forse Spelljammer è l’ambientazione che per prima apre le porte alla diversità, nel mondo di D&D, un po’ come lo era la Cantina di Mos Eisley di Star Wars. Oltre ad esplorare strani e nuovi mondi potrete navigare nello spazio con leggiadre navi insettoide degli elfi o andare all'arrembaggio di astronavi marine come il nautiloide dei mind flayer o lo squalo-martello degli uomini lucertola, fino ad arrivare alla leggendaria Spelljammer che altro non è che una gigantesca nave a forma di manta dove è stata costruita una città regale sul suo dorso.

ESPANDERE BALDUR'S GATE 3

Bene, ora che il filmato d’apertura è terminato è ora di ricominciare (o cominciare?) a giocare Baldur’s Gate 3! Spero di avervi dato un nuovo punto di vista: il videogioco è soltanto la punta dell’iceberg, l’inizio di qualcosa di molto più vasto che porterete avanti giocando dal vivo o da remoto con gli amici al gioco di ruolo di Dungeons&Dragons. Grazie a BG3 le regole ormai le conoscete, quello che vi manca è un po’ di compagnia e partire assieme per una nuova avventura!
Quale? Eccovi un elenco di tutto quello che potreste giocare.

  • Set Introduttivo: Draghi dell’Isola delle Tempeste- Se volete iniziare a giocare a Dungeons&Dragons questo è la scatola che vi spiega in sintesi il gioco e vi introduce a un’avventura breve e eroica. 
  • Manuale del Giocatore - Avete presente quando dovete creare il vostro personaggio su BG3? Ecco qui ci sono tutte le regole per creare il vostro personaggio in D&D, spoiler: scoprirete di conoscere gran parte del libro! 
  • Baldur’s Gate: Descent into Avernus (è stato tradotto in italiano ma è di difficile reperibilità Baldur’s Gate: Discesa nell’Avernus)- Avventura prequel di BG3 dove scoprirete i misteri legati ai Karlach e i Tiefling, inoltre troverete una guida alla città di Baldur’s Gate. 
  • Icewind Dale: Rime of the Frost Maiden - Lo considero uno spin-off del filmato di apertura di BG3 dove una nave nautiloide si schianta nelle montagne. Il tema dell’avventura ricorda molto “La Cosa” di John Carpenter 
  • Mordenkainen presenta i Mostri del Multiverso -Se vi piacciono i Githyanki questo libro racconta come giocare questa razza così determinata. 
  • Spelljammer -  Non vi basta il medioevo fantastico? Volete uscire dal vostro pianeta? Eccovi l’ambientazione e l’avventura più pittoresca di Dungeons&Dragons per andare in giro nello spazio.  
  • Heroes of Baldur's Gate - Se vi nomino il game designer James Ohlen probabilmente non vi dirà molto, quindi vi dico cosa ha creato: Baldur's Gate, Baldur's Gate II ecco, qualche anno fa ha creato questa guida aggiornata ai suoi due videogiochi più famosi.  
  • Volo's Guide to the Sword Coast e Volo's Guide to Baldur's Gate II - Volete vivere i Forgotten Realms attraverso lo sguardo del suo creatore? Queste due guide scritte da Ed Greenwood sono meglio di una Lonely Planet!
  • dmsguild.com -  Questo è il sito dove potete recuperare tutto il glorioso passato di Dungeons&Dragons in formato digitale: decine di manuali dedicati ai Forgotten Realms o avventure per Spelljammer! 
  • gdrplayers.it -Sì, ok, io ho provato a chiedere ai miei amici a giocare a D&D ma non ho trovato nessuno! Niente paura, questo è il sito che da anni raccoglie i giocatori di tutta Italia per organizzarsi e giocare insieme. C’è una mappa che ti mostra i giocatori presenti nelle tue vicinanze o puoi formare un gruppo per giocare in remoto. 

    Non volete giocare di ruolo? male! Ma eccovi qualche consiglio per proseguire la trama di Baldur’s Gate:
     
  • Leggende di Baldur's Gate Dungeons & Dragons omnibus (Vol. 1) - Un fumetto che vi porterà in giro per i vicoli con i più importanti protagonisti della saga di BG 
  • Betrayal at Baldur's Gate - Un gioco da tavolo cooperativo che cercherà di trascinarvi nelle spire malefiche della città di Baldur’s Gate sapendo che uno di voi diventerà il traditore dell’intero gruppo!

20 commenti

Vogliamo più zoltar a parlarci di dnd e videogiochi, o anche solo di dnd❤️

Zoltar uno di noi!

Che voglia di giocare a D&d mi hai messo con sto articolo

Quanta passione c'ha sto uomo! Complimenti <3

Ringraziamo Zoltar, il padre del pantheon di D&D.

Benvenuto a Zoltar su Final Round e complimenti per il pezzo, è sempre cosa buona e giusta parlare di Baldur's Gate.

C'è chi lo ha letto con la voce di Zoltar e chi mente!

Bellissimo articolo, da cui traspaiono tutto l'entusiasmo e la passione di Zoltar per il mondo di D&D. Siete sempre al top!

Articolo fantastico!

L'Articolo che aspettavo da mesi! Grazie Zoltar e grazie Final Round per questi approfondimenti sempre piacevoli da leggere. Bravi tutti!

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